No, perché in quel momento ha poco e niente da fare: accertarsi se è vero che il rotolo conta cento strappi, interessarsi dei componenti chimici dentro l'ammorbidente come se capisse cosa sta leggendo, o condividere su forsquare l'attuale ubicazione, per la gioia dei suoi contatti, soprattutto se è ora di pranzo.
Essendo un'astrofila non mi faccio domande sull'universo quando passo già 24h al giorno a chiedermi cosa ci fosse prima del Big Bang, quindi impiego quei minuti riempiendo la mia testa di quesiti sull'itinerario del post scaricaggio.
Eh so' domande queste.
Sì, son domande, perché spesso vedo documentari sui paesi economicamente disagiati dove la gente vive in capanne cui basta uno starnuto per farle diventare un tappeto di paglia e legnacci. L'ingenuità tipica occidentale suggerirebbe che sì, le capanne son quelle che sono, ma di sicuro fuori dall'inquadratura c'è un bagno arredato personalmente da Richard-Ginori, con portasaponi d'oro e tavoletta autochiudente per far contente le signore. E invece NO, non c'è niente di tutto questo, spesso il bagno fa rima con secchio o con buco nel giardino, o addirittura con dove capita capita. Fogne, queste sconosciute.
Invece noi abbiamo tutto un sistema fognario del quale disconosciamo le attività principali e la funzione. Be', io con le fogne ho un rapporto approfondito visto che sono l'addetta alla manutenzione di quelle di casa mia, però non ho mai approfondito la toponomastica fognaria autoctona.
A differenza della domanda sul pre-Big Bang e sull'effettivo numero di strappi della carta igienica, questo quesito non è destinato a rimanere uno dei grandi misteri dell'esistenza umana, perché qualcuno ha pensato bene di creare uno strumento per tracciare il percorso dalla partenza all'arrivo.
Come?
Vi dico subito che c'entra Google Maps e una app chiamata Flushtracker.com.
Basta inserire data e luogo dove è avvenuto il tiraggio di sciacquone e seguire in diretta su Google Maps tutto il simpatico viaggetto.
Lo so che ve la state ridendo, ma tra poco vi sentirete dei mostri insensibili.
Questa iniziativa ha uno scopo ben preciso, che non è far ridere voi o me, bensì aiutare la World Toilet Organization, un ONG che si batte per aiutare popolazioni svantaggiate a costruire servizi igienici adeguati. Grazie alle donazioni volontarie e all'appoggo di Domestos, questa inziativa sta prendendo piede in tutto il mondo, tant'è che lo scorso 19 Novembre si è svolta la World Toilet Day proprio per sensibilizzare il mondo su un problema mica da ridere.
Più del 40% della popolazione mondiale non ha nemmeno una mattonella dei nostri bagni, a loro non basta scaricare, chiudere la tavoletta e non pensarci più, poiché la scarsa igiene provoca, soprattutto nei bambini, malattie quali diarria, epatite, colera, tifo...devo continuare? Credo di no.
Per contribuire all'iniziativa, basta andare su www.flushtracker.com, stalkizzare la propria ehm ehm e cliccare su “Mi piace” o condividere su Twitter l'applicazione.
Io ho scoperto che i miei rifiuti organici passano sotto casa della mia peggior nemica, sicché ho buone speranze che un giorno qualche tombino salti di sua sponte e lei finisca laddove si è augurata di veder sguazzare me, a fare le mie veci ci saranno le mie... :D

