Ti salta in braccio scaricandoti addosso una cariolata di baci.
Smackete e smackete per ogni pixel del tuo corpo.
E' eccintantissima. Anzi, peggio, è dolce.
La serata si incastra tra un suo abbraccio e una carezza, ti risvegli a fatica dalla sensuale sensazione delle sue mani accoccolate nelle tue.
La senti più vicina del tuo naso, più all'interno del tuo pancreas, più in fondo di dove vorresti arrivasse, perché hai paura, hai paura di lasciarla entrare, dopo la tua ultima tragica storia...
Epperò, la lasci entrare perché lei bussa così prepotentemente nel petto che non puoi non aprirle.
Passano i giorni e lei è sempre più addentrata. Cervello, cuore e lombi sono finalmente allineati. Comunicano, si capiscono, interagiscono e insieme ti dicono: "Ce piace dalla A alla Zeta!".
Piace anche a te, e lei sembra ricambiare totalmente, senza dubbio. Dopotutto ieri sera quel succhiotto non te l'ha fatto il carlino del vicino, anche se te lo chiede da tanto tempo, te lo ha dipinto lei con quel suo sapore di ragazza, di capelli sciolti sulle spalle, di lana scaldata dal corpo, di quanto è sexy con quel rossetto.
Negli ultimi giorni ti ha mandato mandrie di sms intrepidi, status di Facebook intriganti, e quando vi siete visti sembrava che l'intero universo si contraeva per portarla il prima possibile nelle tue braccia.





