Se spara sulla folla è perché gioca con i videogiochi sparatutto.Se muore dopo anni di cure a base di alcool e droga è perché il medico non ha usato i raggi X installati negli occhi.
Se stuprano in gruppo è perché Facebook.
Se girano filmati porno in classe a 13 anni è perché You Tube.
Se si scambiano foto di bambini nudi in rete è perché internet.
Se sgozzano una suora è perché ascoltano Marilyn Manson.
Se il pirata della strada falcia una comitiva di quindicenni e non li soccorre è perché l'alcool.
Se si accoltellano tra di loro è perché la ragazza contesa.
Se a capodanno saltano più falangi che tappi di spumante è perché i botti.
Se si spogliano a 15 anni davanti la webcam è perché Skype.
Se perdono i mondiali ai quarti di finale è perché l'allenatore.
Se hanno più fumo che aria nei polmoni è perché l'azienda dei tabacchi.
Se sopravvivono ad un operazione è perché Dio.
Se muoiono è perché il medico.
Se il figlio dice le parolacce è perché il compagno di classe.
Se la città è piena di cartacce è perché il sindaco.
Se il liceale va male a scuola è perché la professoressa.
Se...basta, ne ho pieni brufoli.
E' sempre colpa di qualcos'altro, di qualcun altro. Dietro parole apparentemente innocenti si nasconde spesso, troppo spesso, la teoria secondo la quale senza un determinato elemento o individuo, X persona non si sarebbe mai comportata così e non avrebbe fatto quella certa fine.
Il colpevole non è mai chi spara, è praticamente la pistola, anche quando è una pistola ad acqua.
Se persone del genere esistono, e hanno la possibilità di infettare i fatti con le loro teorie colpevoliste mai rivolte ai colpevoli, è perché...?
