Tizia: "Pikaaaaa, ciaooooo!"
(Urla più forte, oggi c'ho voglia di rompermi i timpani!)
Pika: "Oh ciao!"
(Non ti ho potuto evitare, devo punirmi per questo.)
Tizia: "Oh, da quant'è..."
(Sempre troppo poco...)
Pika: "Eh..."
(Eh...che palle...)
Tizia: "Allora..."
(Mo me lo chiede mo me lo chiede...)
Tizia: "Allora...che fai a capodanno?"
(Me lo ha chiesto!)
Pika: "Ometto, libri e tv!"
(Tradotto: divano, Asimov e Star Trek.)
Tizia: "E ma che noia! Ma vai a qualche festa, divertiti!"
(Tradotto: "Devo salvare la tua anima depressa!")
Pika: "Ma io mi diverto così..."
(Se non ti avessi incontrata, mi sarei divertita di più...)
Tizia: "Guarda, al Ristorante La Ciocia fanno un cenone con la banda e la tombola...vacci, ti diverti, stai in compagnia..."
(Se non fanno lo scambio delle dentiere, è una ciofeca!)
Pika: "No no...io casa, solitudine, tranquillità..."
(Ti sto spaventando?)
Tizia: "Io no, io festa grande! Alcool a fiumi, musica, allegria...tutto a casa de mi socera!"
(Ti sto invidiando dal profondo del mio colon.)
Pika: "Ok, devo andare, sai..."
(Devo prendere il primo Galaxy Express per Saturno, anzi no, facciamo Plutone.)
Tizia: "Sì, vado pure io ché devo preparare tutto per la fine dell'anno...però, ao, diverite un pochetto, sei così sbattuta!"
(Tranquilla, appena sparirai dal mio campo visivo, la vita tornerà a scaldarmi la pelle.)
E mi saluta sorridendo più delle altre volte.
A questa è bastato illudersi di passare un capodanno più IN del mio per sentirsi allegra e fiera di essere viva.
Poi dicono che non rendo felici le persone.
Le solite malelingue.
Buon Anno a tutti. ;)